Alcool e Fumo

Rischi sottovalutati dei due più diffusi "vizi"

ALCOOL

Si dice che “il vino fa buon sangue”, ma è ormai risaputo che l’alcool è una sostanza certamente cancerogena. Anche piccole quantità di alcool aumentano il rischio di cancro della bocca, dell’esofago, della gola (laringe e faringe), del fegato, dell’intestino (colon e retto) e della mammella. Non esiste una quantità “sicura”. Esiste invece un rischio maggiore per dosi maggiori. L’effetto cancerogeno dell’alcool si combina con quello del tabacco: quindi chi fuma e beve bevande alcooliche ha un rischio molto maggiore della somma dei due.

L’alcool aumenta anche il rischio di cirrosi epatica e pancreatite, di ictus, depressione, comportamenti violenti e perdita della memoria... Per non parlare del problema della guida degli automezzi: anche poco alcool altera il livello di attenzione e la prontezza dei riflessi. La figura (tratta da associazioneaLiseo.org) mostra, in modo molto semplificato, quanto si deve aspettare prima di guidare dopo aver bevuto bevande alcooliche: in realtà di sono differenze tra donne e uomini e differenze date dal peso corporeo. Ma il messaggio dell’immagine è molto chiaro: 

Quanto possiamo berne? Comunemente le raccomandazioni dicono di non superare 1 bicchiere di vino al giorno (se donna) o 2 bicchieri (se uomo): ma una dose sicura, come già detto, non esiste.

Una unità alcoolica (U.A.) contiene 10-12 g di alcool puro e corrisponde ad un bicchiere di vino (125 ml), una lattina di birra (330 ml), un bicchierino di superalcoolico (30-40 ml).

Infine, non dimenticare che 1 grammo di alcool fornisce 7 chilocalorie (kcal), quindi più forte è la bevanda alcoolica e maggiore la sua densità energetica. Mediamente un bicchiere di vino, una lattina di birra, un bicchierino di superalcolico forniscono circa 100 kcal ciascuno. Se vuoi tener d’occhio il peso, come prima cosa puoi dare un taglio alle bevande alcooliche.

 

FUMO

Nel mondo, il fumo di tabacco è la principale causa prevenibile di malattie e di mortalità: cancro, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, ridotta fertilità sono solo alcune delle più importanti. Anche il fumo passivo, quello che facciamo respirare ai nostri figli se fumiamo in macchina o in casa, o che ci fanno respirare amici o colleghi fumatori, aumenta il rischio di molte malattie, tra cui quelle respiratorie, cardiovascolari e il cancro del polmone. L’esposizione a fumo passivo durante la gravidanza può anche causare nel feto un basso peso alla nascita.

Dati su cui riflettere:

  • in media, chi fuma perde 10 anni di vita, rispetto a chi non ha mai fumato.
  • smettere di fumare, a qualsiasi età, riduce il rischio di ammalarsi. Il beneficio è immediato sulla circolazione sanguigna e sulla funzione respiratoria. Dopo un anno si dimezza il rischio di patologia coronarica, rispetto a chi ancora fuma. Il rischio di tumore al polmone si dimezza dopo 10 anni.

 

Quindi: non iniziare è la cosa migliore, ma comunque non è mai troppo tardi per smettere e prima si smette e meglio è.

Se vuoi dire basta alla sigaretta, consulta la pagina dei nostri Gruppi per smettere di fumare.