Sole

Il sole è un grande alleato, se sai progetterti nella maniera corretta

I raggi del sole sono indispensabili per la nostra vita e per quella del pianeta: sono fatti di luce, calore (le radiazioni infra-rosse) e di altre radiazioni invisibili, le Ultra violette (UV). Alcune di queste (le UVC) sono assorbite dallo strato di ozono dell’alta atmosfera, altre, le UVA e le UVB, arrivano fino a noi. Le UVB sono importantissime, perché ci permettono di sintetizzare la vitamina D, ma hanno anche, insieme alle UVA, la caratteristica di danneggiare la nostra pelle. Il danno alla pelle, col tempo, si può trasformare in cancro: melanoma, carcinoma basocellulare e carcinoma squamocellulare (se vuoi fare una visita di controllo consulta la pagina del nostro Ambulatorio di Prevenzione Melanoma).

Vista l’utilità di queste radiazioni, non possiamo certo chiuderci in casa o vivere sempre completamente coperti e protetti. Ogni giorno è importante uscire all’aria aperta, ma dovrebbero bastare 15—20 minuti con il viso, il collo e le braccia esposti al sole (anche d’inverno) per attivare una quantità sufficiente di vitamina D, indispensabile per la salute delle ossa. Ma per il resto del tempo che trascorriamo all’aperto, sarebbe meglio proteggersi, con vestiti o con creme appropriate, per evitare danni irreversibili alla pelle.

La protezione è particolarmente importante nei bambini e nei ragazzi: le loro cellule si moltiplicano più velocemente e sono più superficiali di quelle degli adulti, e sono quindi più facilmente danneggiabili. Dobbiamo assolutamente evitare bruciature ed arrossamenti.

Non fatevi ingannare dalle giornate nebbiose o dalla frescura dell’ombrellone in spiaggia: circa l’80% dei raggi UV attraversa le nuvole, e l’ombrellone riesce a bloccare solo il 40-50% delle radiazioni. Attenzione anche al riflesso dell’acqua e della neve.

E la tintarella dei centri di bellezza? Le lampade solari devono essere assolutamente evitate, hanno gli stessi effetti dannosi dei raggi UV naturali, o forse anche peggiori.