CODICE ETICO

Il codice etico approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale LILT

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI CODICE ETICO

Redatto a cura di:


Avv. Raffaele Squitieri, Presidente emerito Corte dei Conti di Roma;
Dott.ssa Antonella Ciabattoni, Radioterapista – Dirigente presso l’Ospedale San Filippo Neri di Roma;
Prof. Massimo Robiony, Professore Ordinario di Chirurgia Maxillofacciale presso Ospedale Universitario di Udine;
Prof. Silvio Brusaferro, Azienda Sanitaria-Universitaria Friuli Centrale – Udine;
Dott.ssa Luisa Battaglia, Professoressa Filosofia UNIGE.

1) Valore contrattuale del Codice.
Il presente Codice Etico (di seguito anche “Codice”) attribuisce rilevanza giuridica ed efficacia obbligatoria ai principi etici e alle norme di comportamento in esso descritti.
Il presente Codice Etico – di seguito Codice - indica i principi, i modelli e le norme di comportamento che i dipendenti e collaboratori della LILT accettano, condividono e osservano in ogni attività nei rapporti interni, nei confronti dell’ambiente e nelle relazioni esterne.
Sono destinatari del presente Codice Etico:
• I componenti degli Organi Sociali;
• Le Associazioni Provinciali/Metropolitane LILT;
• Le/i dipendenti;
• Le collaboratrici e i collaboratori;
• Le imprese fornitrici/gli enti fornitori;
L’orientamento all’etica e l’adozione di principi d’azione sono il fondamento su cui si poggia l’affidabilità dei comportamenti della LILT. I dipendenti della LILT basano lo svolgimento
della propria attività lavorativa sulle normative interne sulle quali si fonda il Codice Etico.


2) Missione e valori essenziali.
La LILT opera senza fini di lucro e ha come compito istituzionale principale la promozione della prevenzione oncologica nonché le connesse attività di natura socio-sanitaria e
riabilitativa.
La LILT promuove e attua:
a. la corretta informazione e l’educazione alla salute e alla prevenzione oncologica;
b. le campagne di sensibilizzazione rivolte alle persone ed agli organismi pubblici,
convenzionati e privati, che operano nell’ambito sociosanitario e ambientale;
c. le iniziative di formazione e di educazione alla prevenzione oncologica, anche nelle scuole e nei luoghi di lavoro e in tutte le sedi ove ciò necessita;
d. la formazione e l’aggiornamento del personale sociosanitario e dei volontari;
e. la partecipazione dei cittadini e delle diverse componenti sociali alle attività della LILT;
f. gli studi, l’innovazione, lo sviluppo e la ricerca in campo oncologico;
g. le attività di anticipazione diagnostica, l’assistenza psico-sociosanitaria, la riabilitazione fisica e l’assistenza domiciliare, anche attraverso le varie espressioni del volontariato, nel rispetto della normativa concernente le singole professioni sull’assistenza sociosanitaria.


3) Integrità.
La LILT persegue i propri fini istituzionali attenendosi nei rapporti esterni al rispetto dell’onestà, della trasparenza e della correttezza.
La LILT valorizza il rispetto dell'integrità fisica, morale e culturale delle persone, anche promuovendo un ambiente di lavoro ispirato da motivazione, coinvolgimento e lavoro di
squadra, e contrasta tutte le forme di violenza, mobbing e molestia, anche di natura psicologica.


4) Rigore, rispetto, fiducia e impegno per i diritti umani.
La LILT agisce applicando il principio di equità verso tutto il personale attraverso un comportamento onesto e basato sul rispetto nei confronti di colleghe e colleghi.
Nello svolgimento delle proprie attività, la LILT richiede a tutti coloro che operano per suo conto comportamenti volti al rigore, al rispetto e alla fiducia, e considera essenziale il
rispetto dei diritti umani universalmente riconosciuti in linea con quanto definito nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e nelle “Convenzioni
dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) sui diritti umani fondamentali” e “UN Guiding Principles on Business and Human Rights”. La LILT promuove la tutela dei diritti
umani per tutte le persone che lavorano nella propria catena del valore.


5) Diligenza e buona fede.
I soggetti di cui al precedente art. 1 vengono portati a conoscenza del presente Codice; agiscono onestamente e secondo buona fede, nel rispetto degli obblighi derivanti dalla
legge, ed esercitano le proprie attività nell’ambito del sistema di responsabilità e competenze definito dalle disposizioni di legge e dalle normative interne.


6) Conflitto di interesse.
I destinatari di cui all’art. 1 del presente Codice hanno l’obbligo, nell’ambito dell’espletamento delle proprie attività sul luogo di lavoro, di riconoscere ed evitare il
verificarsi di eventuali conflitti di interesse, di segnalarli alla/al diretta/o superiore.

7) Correttezza ed etica.
Rientra tra i doveri di correttezza e di comportamento etico anche il tassativo divieto di promettere, corrispondere o accettare regali in denaro contante, in strumenti di pagamento equivalenti o in altre forme di utilità o beneficio.
Qualsiasi forma di cortesia, in ambito di omaggi e regalie, potrà essere accettata o offerta solo a seguito di una valutazione del valore e dell’opportunità, e solo qualora non pregiudichi la moralità e la reputazione delle parti coinvolte, impedendo così l’acquisizione di vantaggi inopportuni da parte di queste ultime.
Le valutazioni del valore e dell’opportunità di cui sopra devono potersi desumere da documentazione a supporto che legittimi l’accettazione/il rifiuto nonché l’offerta
dell’omaggio.


8) Riservatezza e confidenzialità.
In mancanza di specifica autorizzazione da parte della LILT, è fatto divieto di:
- diffondere informazioni connesse allo svolgimento delle attività lavorative di LILT, attraverso qualsiasi mezzo di informazione e di rispettare i limiti e le modalità di azione
(definiti dalla normativa interna) nei rapporti con i Media (quali, a titolo esemplificativo, quotidiani e periodici cartacei e online, televisioni, radio, etc.).
- agli Organi Sociali, di astenersi dal comunicare a figure terze e/o commentare all’esterno - inclusi gli organi di stampa e altre forme di comunicazione e Media - e/o
comunque divulgare, in qualsiasi forma, la documentazione e ogni tipo di informazione circa le attività e le determinazioni degli Organi Sociali.


9) Salute e sicurezza sul lavoro.
La LILT si impegna a garantire condizioni e ambienti di lavoro in linea con le normative di salute e sicurezza sul lavoro.


10) Legalità.
Gli amministratori e i dipendenti della LILT sono tenuti al rispetto dei principi in materia di contrasto alla Corruzione e mettono costantemente in atto tutte le misure necessarie ad
ostacolarla in ogni sua forma. In particolare, è espressamente vietata qualsiasi tipologia di comportamento volto a favorire pratiche di corruzione e/o atteggiamenti collusivi, perpetrati anche attraverso terze parti, finalizzati all’ottenimento di vantaggi personali o per LILT.

11) Inclusione.
La LILT sostiene tutte le iniziative atte ad assicurare un ambiente di lavoro libero, dignitoso ed inclusivo, dove ciascuna persona possa esprimere il proprio potenziale senza alcuna
discriminazione e sia incoraggiata a partecipare alle attività istituzionali, fornendo sempre il proprio contributo per sentirsi rispettata, ascoltata e valorizzata come parte attiva
dell’organizzazione.
L’inclusione rappresenta un fattore cardine della attività istituzionale e in tale visione è vietato qualsiasi comportamento che costituisca violenza fisica o psicologica, costrizione,
bullismo o atteggiamento comunque riconducibile a pratiche di mobbing e di molestia.
A tutti i dipendenti della LILT vengono assicurate le stesse opportunità indipendentemente dalle eventuali diversità basate su: sesso biologico, stato civile, identità di genere e
orientamento affettivo-sessuale, stato di salute, fede religiosa, opinioni politiche e sindacali, etnia, nazionalità, età e disabilità, situazione familiare.


12) Pari opportunità.
Nell’ambiente lavorativo sono assicurate pari opportunità senza alcuna forma di discriminazione a tutte le risorse.


13) Appartenenza alla comunità della LILT.
Ciascun dipendente della LILT ricopre un ruolo fondamentale per la salvaguardia della cultura e dell’etica della LILT, di conseguenza, mantiene quotidianamente un
comportamento eticamente corretto.

14) Responsabilità ambientale.
La LILT garantisce la massima attenzione e priorità al rispetto degli interessi della collettività e considera l’ambiente e la natura valori fondamentali e patrimonio di tutte e tutti, da
tutelare e da difendere, gestendo la propria attività nel rispetto di tali interessi e valori.

15) Competenze.
La LILT promuove il benessere del personale come principio cardine della propria cultura,sia all’interno che all’esterno, attraverso una valorizzazione continua basata sulle
competenze, sulla collaborazione, il coraggio e la curiosità del proprio personale.
La LILT si propone il miglioramento continuo delle competenze dei propri dipendenti e si adopera nella valorizzazione del personale adottando politiche di ascolto e dialogo volte al
raggiungimento di un miglioramento continuo nelle relazioni con tutte le interlocutrici e gli interlocutori.


16) Norma di raccordo
Restano ferme le disposizioni recate nel Codice di Comportamento del personale LILT e tutte le altre normative adottate dall’Ente relativamente a tematiche riconducibili a quelle
disciplinate dal presente Codice.


17) Disposizione finale ed entrata in vigore
Il presente Codice Etico è stato definitivamente approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale LILT in data 29 ottobre 2025.